Certo in tempo di crisi non si butta nulla, tutto si ricicla, persino un presidente ormai avanti negli anni...
Esempio di saggezza? Mah non saprei considerare saggezza quella di far piombare una nazione nel baratro della crisi, quella di rendere deboli i cittadini al punto di scegliere la strada del suicidio come panacea dei loro mali economici ed esistenziali. Napolitano è stato colui che ci ha " appioppato" Monti, senza pensarci due volte e senza chiedere il parere dei cittadini.
Napolitano, ovvero l'ultimo approdo per una transatlantico ormai fratello della Costa Concordia, naufragato grazie ai tanti Schettino che lo hanno maldestramente guidato, senza ascoltare la voce della gente che urlava loro " Salite a bordo cazzo!" Salite a bordo del parlamento ma non per fare i vostri comodi ma per salvare un Paese che nulla aveva più di tale, se non l'immagine di un'espressione geografica con buona pace del Metternich e di tutto il nostro Risorgimento.
Bersani è stato un personaggio tragico di questa farsa post elettorale, un fardello ingombrante che ha paralizzato l'Italia senza darle alcuna speranza. Da personaggio principale, vincitore seppure per un soffio, delle elezioni politiche di febbraio, è stato declassato a comparsa e pure generica, perchè nessuno se l'è filato, facendo tutto il contrario di quello che lui chiedeva, persino i suoi non l'hanno seguito. Almeno Giuda ha partecipato all'Ultima Cena, mentre il Gargamella nazionale è stato abbandonato da alcuni dei suoi fin dall'aperitivo, dall'inizio cioè delle votazioni per l'inquilino del Quirinale.
Come possiamo sperare in un cambiamento se sono gli stessi deputati incapaci di guardare al nuovo?
Napolitano è lì, ancora una volta a parlare di responsabilità nazionale, a elogiare il senso di civiltà del Paese, di nuovo lo rivedremo al 31 dicembre durante il cenone pronto a guastarcelo in diretta TV. E tutto questo, a Dio piacendo, per altri sette anni....
E la Costa Concordia è sempre lì immobile, come è immobile il Transatlantico nazionale....ma i cittadini devono essere consapevoli che tra dire BASTA e AGIRE c'è una bella differenza. Conta l'energia, tocca tornare ad amare la propria Patria, cambiando la propria mentalità da apatica a combattiva. "Boia chi molla"
non è uno slogan dei tempi passati ma è uno stile di vita. Non vittime del sistema, ma gladiatori capaci di scatenare l'inferno senza diventare " Grilli Parlanti" o peggio urlanti.
Napolitano sarà stato l'ultimo approdo per il Parlamento, ma è forse, me l'auguro, l'inizio di una consapevolezza nuova per la gente, che si sarà resa conto di valere meno di zero per la classe politica, capace solo di piagnucolare per i dispetti reciproci tra i deputati, stizzosa e acida verso i più deboli, incapace di risposte che, a questo punto, non so più se saranno fornite a chi è andato a votare sperando di cambiare...in fondo domani è un altro giorno....


Nessun commento:
Posta un commento